Lavoro

Corsi di formazione gratuiti ad Ascoli e S. Benedetto

La scadenza delle domande è ravvicinata, 18 giugno 2015, ma la Provincia di Ascoli Piceno ha organizzato ancora una serie di corsi interessantissimi tra Ascoli e San Benedetto del Tronto. Nell’ambito del Piano Europeo “Garanzia Giovani” (Youth Guarantee), la Provincia ha pianificato 14 nuovi corsi di formazione a favore di soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni, con priorità a disoccupati di lunga durata.

I corsi, finanziati dal Fondo Sociale Europeo, saranno svolti nei due Centri Locali di Formazione di Ascoli Piceno (via Kennedy) e San Benedetto del Tronto (via Mare).

L’Amministrazione Provinciale organizzerà 10 corsi gratuiti, con lo scopo di fornire un’opportunità di crescita e un titolo spendibile in modo tale da agevolare il più possibile giovani disoccupati nel trovare lavoro.

I corsi organizzati ad Ascoli Piceno sono:

  • Informatica gestionale Excel avanzato (ore 100);
  • Lingua estera base (ore 100);
  • Lingua estera avanzato (ore 100);
  • >Disegnatore tecnico per la progettazione meccanica 3D (ore 100)
  • Pizzeria (ore 120);
  • Barman (ore 120).

I corsi organizzati a San Benedetto del Tronto sono:

  • Disegnatore progettista disegno tecnico 3d(60 ore);
  • Disegnatore tecnico 3d per la progettazione meccanica (60 ore);
  • Lingua estera base  (65 ore);
  • Lingua estera avanzato (65 ore).

Nell’ambio di tale iniziativa si inseriscono anche 4 corsi organizzati da soggetti privati.
I corsi privati organizzati ad Ascoli Piceno sono:

  • Addetto alle operazioni di magazzino (ore 200) a cura di IAL Marche Srl;
  • Operatore addetto al supporto dei soggetti con difficoltà di apprendimento (ore 200) a cura della COOSS MARCHE ONLUS;

I corsi privati organizzati a San Benedetto del Tronto sono:

  • Barman (200 ore);
  • Aiuto Cuoco (200 ore) entrambi a cura di “Julia Service Srl” di Ascoli Piceno.

Tutti i bandi sono scaricabili dal sito della Provincia di Ascoli Piceno.

Tirocini turistici per giovani diplomati a Berlino Bordeaux Dublino e Creta

tirocinio turisticoManca poco! Scade difatti il 12 giugno alle ore 17,00 il termine per la presentazione delle domande di partecipazione a tirocini professionali nel settore del turismo e ristorazione all’estero.

Iscom Formazione Modena in partenariato con Send propone la partecipazione a tirocini professionali della durata di 13 settimane per sviluppare le competenze di giovani che vogliono inserirsi nel settore del turismo, della ristorazione, del marketing turistico e della promozione dei territori locali.

I beneficiari sono giovani neodiplomati residenti nel territorio italiano (ad esclusione della regione Sicilia, in quanto diretta promotrice di un bando autonomo), che abbiano acquisito il diploma nel giugno/luglio 2014 e che possiedano già le qualifiche di base e/o un’esperienza pregressa professionale (lavoro o stage) nel settore turistico, della ristorazione e/o della promozione territoriale.

Sono previsti 5 borse a Berlino, 4 a Bordeaux, 3 a Creta, e 2 borse con destinazione Dublino sono riservate a persone con disabilità motoria.

Le partenze sono previste a luglio con rientro a settembre 2015. Per informazioni ed iscrizioni visitate  www.iscom-modena.it sezione ERASMUS + PAST.

 

 

 

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La ricerca di lavoro in tempo di crisi Arcore

AFOL Monza Brianza e il Comune di Arcore organizzano il seminario “La ricerca del lavoro un tempo di crisi” ad Arcore presso la Bibliteca civica in via Gorizia. Durante l’incontro saranno descritti tutti gli strumenti a disposizione di chi cerca lavoro, dall’utilizzo di internet e dei social network, alla corretta risposta ad un’inserzione.

Inizio 5 giugno alle 10.00.

IOLavoro a Vercelli il 14 e 15 maggio

IOLavoro, la più importante fiera del lavoro italiana, oltre al classico appuntamento di Torino, per la prima volta organizza incontri in altre città piemontesi. Il 14 e 15 maggio 2015 presso Vercelli Fiere, a partire dalle 9,30, ci sarà la possibilità dei visitatori di incontrare le 41 aziende espositrici, che vanno dalle società di selezione più note, fino ad aziende attive nel settore alimentare, industriale e di servizi per la persona e per l’ambiente.
Ruolo particolarmente attivo nell’appuntamento di Vercelli lo ha avuto Formater. Formater è un’associazione per la formazione professionale legata all’Associazione dei Commercianti di Vercelli e Alessandria. Organizza corsi di formazione professionale e offre servizi di ricerca personale alle aziende della zona del vercellese.
Presso IOLavoro – Vercelli ha organizzato varie conferenze formative, dalla ricerca attiva del lavoro alla simulazione di colloqui in inglese.
L’elenco completo delle aziente espositrici sul sito www.iolavoro.org .

 

La polizza RC Professionale: una copertura per tutti i rischi del mestiere

Essere dei veri professionisti non significa solo essere iscritti ad un albo ed avere un ottimo pacchetto clienti, significa anche avere in mano le chiavi del proprio mestiere e sentirsi sicuri di se stessi, del proprio intuito, delle proprie capacità. Se anche tu sei un professionista sai di certo che solo credendo in se stessi e nel proprio talento è possibile portare avanti il lavoro con passione riuscendo a soddisfare appieno i desideri del cliente. Se anche tu sei un professionista sai di certo però che ogni mestiere comporta anche dei rischi e che sono molte le decisioni che non possono essere prese alla leggera, decisioni sulle quali è importante ragionare a mente lucida e in modo quanto più intenso possibile per evitare di cadere in errore e per evitare così di rovinare del tutto il lavoro svolto.

Certo è facile pensare che i rischi diventino delle vere e proprie realtà, spesso si crede che ciò accada solo agli altri. Di sicuro ti sarai più volte detto che a te non può accadere, che sei troppo scrupoloso per cadere in errore. Se sei un professionista serio devi invece fermarti un attimo a pensare che se i rischi ci sono vuol dire che gli errori sono possibili e vuol dire che anche te potresti commetterli compromettendo la tua carriera. Ed è qui allora che entrano in gioco le polizze RC professionali. Prima di scoprire di cosa si tratta però soffermiamoci per un attimo proprio sui rischi, prendendo come esempio i rischi della professione di architetto e della professione di avvocato.

Gli architetti progettano abitazioni, progettazione che deve essere effettuata in modo impeccabile. Per negligenza oppure per semplice dimenticanza l’architetto può però sbagliare un calcolo e rendere così la progettazione pessima, può sbagliare ad esempio il calcolo dell’altezza delle scale o l’altezza di un pilastro. Gli architetti possono commettere errori anche quando si trovano nel cantiere, possono ad esempio dimenticare di mettere in sicurezza il cantiere mettendo così a repentaglio non solo l’edificio ma anche la vita di tutti i lavoratori e possono gestire in modo sbagliato i lavori. I rischi a cui gli avvocati vanno incontro riguardano invece i documenti con cui hanno a che fare e le persone che devono assistere. Possono infatti perdere i documenti oppure le somme di denaro che gli assistiti hanno dato loro in custodia. Possono commettere degli errori che portano a conseguenze negative per i loro clienti, clienti che magari sono costretti a pagare in questo modo anche per atti che non hanno commesso.

Ti renderai conto dopo queste considerazioni che questi errori non sono volontari, che possono capitare a chiunque, anche a te quindi. Per tutelarti nel miglior modo possibile l’unica cosa che puoi fare è scegliere una buona polizza RC Professionale, polizza che inoltre è diventata da poco obbligatoria per tutti i professionisti iscritti al loro albo di appartenenza. Questa polizza permette di avere una copertura assicurativa contro i danni causati in modo involontario e permette quindi di vivere la propria professione in modo molto più tranquillo.

Una delle caratteristiche importanti delle polizze di responsabilità civile è la retroattività, polizze che quindi offrono una copertura anche per gli errori che sono stati commessi in passato. Un modo insomma per tutelare i professionisti al cento per cento e per rendere i rapporti di lavoro finalmente molto più leggeri e privi di pensieri inutili.

Job&Orienta a Verona Fiere

Si terrà a Verona, presso i padiglioni della Fiera, la XXIII edizione di Job&Orienta, il salone nazionale sull’orientamento, scuola, formazione e lavoro dal 21 al 23 novembre 2013 dalle ore 9:00 alle ore 18:00.
L’edizione 2012 ha registrato un notevole successo con oltre 55.000 visitatori, più di 500 realtà presenti, 90 appuntamenti tra convegni, dibattiti e seminari confermando come l’evento sia diventato un appuntamento importante non solo per addetti ai lavori ma anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo del lavoro o non ha ancora individuato il proprio percorso scolastico.
Il tema 2013 è “Trovare lavoro a scuola”: il lavoro è il nodo centrale di questa edizione. Tra gli obiettivi dell’evento di quest’anno c’è quello di far conoscere gli strumenti che favoriscono l’inserimento occupazionale dei giovani. Per far ciò Job&Orienta propone ai ragazzi in età scolastica di entrare in contatto col mondo del lavoro e di sollecita in loro la consapevolezza delle proprie competenze, dei propri talenti e predisposizioni.

Le sezioni espositive sono otto: Pianetà Università, Arti Mestieri e Professioni, TopJOB, JOBScuola, Multimedia JOB, JOBEducational, JOBItinere e ExpoLingue.

La Fiera sarà inaugurata dall’intervento del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Enrico Giovannini.

A caratterizzare JOB&Orienta un importante calendario culturale che comprende numerosi convegni, dibattiti, tavole rotonde e seminari, con l’intervento di relatori di spicco, esperti e rappresentanti dei diversi mondi. Non mancheranno, infine, laboratori, spettacoli e momenti di animazione che mirano a coinvolgere attivamente i visitatori e a valorizzare tutta la creatività dei giovani e delle scuole.

L’ingresso è libero, per alcuni eventi è prevista una registrazione.

Per maggiori informazioni www.veronafiere.it

IOLAVORO a Torino il 10-11-12 ottobre

Si terrà a Torino, presso lo Juventus Stadium la 15a edizione di IOLAVORO. IOLAVORO ospita conferenze su temi importanti per l’ingresso nel mondo del lavoro. Si possono ottenere informazioni legate alla ricerca attiva del lavoro, su come compilare in modo corretto ed efficace il curriculum vitae, su come sostenere un colloquio di lavoro con successo, sul personal branding e la cura dei social network business e molto altro ancora.
I numeri dell’ulmina manifestazione della fiera sono stati importanti: sono stati effettuati 14.000 colloqui e sono stati raccolti 16.000 curricula.
IOLAVORO è organizzata da Regione Piemonte Agenzia Piemonte Lavoro e Assessorato al lavoro e alla formazione professionale della Regione Piemonte.
Per ulteriori informazioni e iscrizione visitate www.iolavoro.org .

Stagionali invernali in Friuli Venezia Giulia

Il lavoro stagionale non è solo estivo. L’Agenzia Regionale Promotur, ente pubblico funzionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ricerca alcune figure professionali per la stagione invernale 2013/2014.
Si ricercano addetti alle funzioni connesse con l’esercizio di impianti funiviari di risalita, piste da sci e infrastrutture tecniche, nelle zone turistiche di Piancavallo, Forni di Sopra/Sauris, Ravascletto/Zoncolan, Tarvisio e Sella Nevea, indicativamente nel periodo compreso tra il 15 novembre 2013 e il 15 maggio 2014. Promotur ricerca anche figure amministrative.
È prevista in via indicativa l’assunzione di 152 persone con contratto a termine con le modalità part-time verticale o a tempo pieno, con decorrenza e cessazione variabili in relazione ai calendari programmati e tasso di impegno orario dipendente dall’andamento meteorologico stagionale e dalle esigenze organizzative.
Chi è interessato può inviare la domanda, insieme al curriculum vitae e a tutta la documentazione richiesta per ciascun ruolo e mansione, entro le ore 17 del 7 Ottobre 2013.

Concorso 122/13 della regione Friuli Venezia Giulia, per visualizzare il bando clicca qui

 

La maternità in Italia


La situazione lavorativa in Italia è certamente ricca di disparità di genere, sia qualitative (tipologia di mansioni e responsabilità) sia quantitative (retribuzioni). Un’aspetto che potrebbe parzialmente stringere un po’ il divario di genere è un incremento della paternità obbligatoria con una contemporanea diminuzione del periodo di maternità. Un miglioramento complessivo delle condizioni legate alla maternità potrebbe anche essere d’aiuto alla crescita della natalità del Paese, ma restando nell’attualità è giusto essere informati sulle regole di oggi. La maternità e la paternità sono regolamentate dal decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001, il cosiddetto Testo Unico maternità/paternità.
1. LAVORATRICI E LAVORATORI DIPENDENTI
Il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice durante il periodo di gravidanza e puerperio. Durante il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro la lavoratrice percepisce un’indennità economica in sostituzione della retribuzione.

A CHI SPETTA
• alle lavoratrici dipendenti assicurate all’Inps anche per la maternità
(apprendiste, operaie, impiegate, dirigenti) aventi un rapporto di lavoro in corso alla data di inizio del congedo
• alle disoccupate o sospese se ricorre una delle seguenti condizioni (art. 24 T.U.):
o il congedo di maternità sia iniziato entro 60 giorni dall’ultimo giorno di lavoro
o il congedo di maternità sia iniziato oltre i predetti 60 giorni, ma sussiste il diritto all’indennità di disoccupazione, alla mobilità oppure alla cassa integrazione. Per le disoccupate che negli ultimi due anni hanno svolto lavori esclusi dal contributo per la disoccupazione, il diritto all’indennità di maternità sussiste a condizione che il congedo di maternità sia iniziato entro 180 giorni dall’ultimo giorno di lavoro e che siano stati versati all’Inps 26 contributi settimanali negli ultimi due anni precedenti l’inizio del congedo stesso
• alle lavoratrici agricole a tempo indeterminato ed alle lavoratrici agricole tempo determinato che nell’anno di inizio del congedo siano in possesso della qualità di bracciante comprovata dall’iscrizione negli elenchi nominativi annuali per almeno 51 giornate di lavoro agricolo (art. 63 T.U.)
• alle lavoratrici addette ai servizi domestici e familiari (colf e badanti) che hanno
26 contributi settimanali nell’anno precedente l’inizio del congedo di maternità oppure 52 contributi settimanali nei due anni precedenti l’inizio del congedo stesso (art. 62 del T.U.)
• alle lavoratrici a domicilio (art. 61 T.U.)
• alle lavoratrici LSU o APU (attività socialmente utili o di pubblica utilità di cui all’art. 65 del T.U.)

COSA SPETTA
Un periodo di astensione obbligatoria dal lavoro che comprende (artt. 16 e seguenti del T.U.):
prima del parto: i 2 mesi precedenti la data presunta del parto (salvo flessibilità) e il giorno del parto
dopo il parto: i 3 mesi successivi al parto (salvo flessibilità) e, in caso di parto avvenuto dopo la data presunta, i giorni compresi tra la data presunta e la data effettiva. In caso di parto anticipato rispetto alla data presunta (parto prematuro o precoce), ai tre mesi dopo il parto si aggiungono i giorni compresi tra la data effettiva e la data presunta
In caso di parto gemellare la durata del congedo di maternità non varia.
Durante i periodi di congedo di maternità la lavoratrice ha diritto a percepire un’indennità economica pari all’80% della retribuzione giornaliera calcolata sulla base dell’ultimo periodo di paga scaduto immediatamente precedente l’inizio del congedo di maternità
2. LAVORATRICI E LAVORATORI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA INPS
Il congedo di maternità (art. 64 T.U. e relativi decreti ministeriali) è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice durante il periodo di gravidanza e puerperio. Durante il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro la lavoratrice ha diritto all’indennità economica in sostituzione del compenso.
Le libere professioniste iscritte alla gestione separata Inps non hanno tale obbligo di astensione; tuttavia la permanenza al lavoro comporta la perdita del diritto all’indennità di maternità.
A CHI SPETTA
Alle lavoratrici ed ai lavoratori iscritti esclusivamente alla gestione separata Inps e non pensionati, tenuti quindi a versare alla gestione separata il contributo con l’aliquota maggiorata prevista dalla legge per finanziare le prestazioni economiche di maternità/paternità.
Il diritto all’indennità di maternità spetta a condizione che nei 12 mesi precedenti il mese di inizio del congedo di maternità risultino effettivamente accreditati alla gestione separata almeno 3 contributi mensili comprensivi della predetta aliquota maggiorata.

COSA SPETTA
Un periodo di astensione obbligatoria dal lavoro che comprende (artt. 16 e seguenti del T.U.):
prima del parto: i 2 mesi precedenti la data presunta del parto (salvo flessibilità) e il giorno del parto
dopo il parto:i 3 mesi successivi al parto (salvo flessibilità) e, in caso di parto avvenuto dopo la data presunta, i giorni compresi tra la data presunta e la data effettiva. In caso di parto anticipato rispetto alla data presunta (parto prematuro o precoce), ai tre mesi dopo il parto si aggiungono i giorni compresi tra la data effettiva e la data presunta
In caso di parto gemellare la durata del congedo di maternità non varia.

CHI PAGA
L’indennità e’ pagata direttamente dall’Inps secondo la modalità scelta nella domanda:
• bonifico presso l’ufficio postale
• accredito su conto corrente bancario o postale.
3. LAVORATRICI AUTONOME
L’indennità di maternità (artt. 66 e seguenti del T.U.) è riconosciuta alle lavoratrici autonome per i due mesi precedenti la data del parto e per i tre mesi successivi alla data medesima.
L’indennità non comporta comunque obbligo di astensione dall’attività lavorativa autonoma.

A CHI SPETTA
Alle artigiane, commercianti, coltivatrici dirette, colone, mezzadre, imprenditrici agricole professionali, nonché alle pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne, di cui alla legge 13 marzo 1958, n. 250, e successive modificazioni, iscritte alla gestione dell’INPS in base all’attività svolta ed in regola con il versamento dei contributi anche per i mesi compresi nel periodo di maternità (due mesi precedenti la data del parto e per i tre mesi successivi alla data stessa).

QUANTO SPETTA
Per i periodi di maternità spettanti in caso di parto (due mesi precedenti la data del parto e tre mesi successivi alla data medesima) spetta un’indennità economica pari all’80% della retribuzione giornaliera stabilita annualmente dalla legge a seconda del tipo di lavoro autonomo svolto.

CHI PAGA
L’indennità e’ pagata direttamente dall’Inps secondo la modalità scelta nella domanda:
• bonifico presso l’ufficio postale
• accredito su conto corrente bancario o postale.

LA DOMANDA
La domanda di maternità deve essere presentata all’Inps telematicamente mediante una delle seguenti modalità:
• WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’Istituto (www.inps.it – Servizi on line);
• Contact Center integrato – n. 803164 gratuito da rete fissa o n. 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
• Patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
La domanda telematica va inoltrata prima dell’inizio del congedo di maternità ed, in ogni caso, non oltre un anno dalla fine del periodo indennizzabile, pena la prescrizione del diritto all’indennità.
La lavoratrice è tenuta a comunicare la data di nascita del figlio e le relative generalità entro 30 giorni da parto mediante una delle modalità telematiche sopra indicate.
Le lavoratrici autonome trasmettono la domanda telematica a parto avvenuto.
Documentazione da presentare in forma cartacea
Il certificato medico di gravidanza ed ogni altra certificazione medico sanitaria richiesta per l’erogazione delle prestazioni economiche di maternità/paternità dev’essere presentata in originale alla Struttura Inps competente, allo sportello oppure a mezzo raccomandata postale in busta chiusa.
Sulla busta contenente la certificazione medico sanitaria è utile apporre:
• il numero di protocollo rilasciato dalla procedura di invio online
• la dicitura “documentazione domanda di maternità – certificazione medico sanitaria” (ai fini della legge sulla privacy).

FLESSIBILITA’
Per flessibilità si intende la possibilità di astenersi dal lavoro a partire dal mese precedente la data presunta del parto e nei 4 mesi successivi al parto. Per poter avvalersi della flessibilità del congedo di maternità è necessario che il medico specialista ginecologo del Servizio Sanitario Nazionale ed il medico competente aziendale (ove previsto per legge) certifichino che tale opzione non comporta pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro. Se in azienda non è prevista la figura del medico competente, è necessaria la dichiarazione del datore di lavoro che lo attesti.

Tirocini all’estero nel settore turistico e alberghiero

L’Agenzia di Formazione Professionale delle Colline Astigiane – A.F.P. – è titolare del progetto Leonardo E.TRA.P. (European Training Programme) un programma co-finanziato dall’ Unione Europea per la realizzazione di tirocini all’estero nel comparto turistico e alberghiero.
A.F.P, con sedi ad Asti ed Agliano Terme, punta a sviluppare la professionalità e le competenze delle persone disponibili sul mercato del lavoro attraverso borse di mobilità che permettono di effettuare tirocini presso imprese europee. La finalità è di completare e perfezionare l’iter formativo dei partecipanti, prima dell’inserimento lavorativo nell’industria turistico–alberghiera.
A.F.P ha ideato il progetto “Vision of the future”. Il progetto prevede l’inserimento in tirocinio non retribuito per un periodo di 10 o di 12settimane, presso enti e imprese del settore in Germania, Malta e Spagna.
L’ A.F.P. Colline Astigiane, promotore e coordinatore del progetto, provvederà alla copertura delle spese relative alla formazione linguistica e culturale iniziale, al viaggio, al vitto, all’alloggio, alla copertura assicurativa ed ai trasporti locali, secondo le modalità operative stabilite dal programma Leonardo da Vinci per ciascun paese di destinazione.
Sono per cui disponibili 28 borse per l’anno 2012/2013 così distribuite:
8 con destinazione Germania di 10 settimane;
10 con destinazione Malta di 12 settimane;
10 con destinazione Spagna di 12 settimane.
L’opportunità offerta è di fare un’esperienza professionale in un contesto internazionale, nel settore turistico- alberghiero. I percorsi (attività preparatorie e mobilità) si realizzeranno nel periodo compreso tra settembre2013 e marzo 2014, compatibilmente con la disponibilità di accoglienza degli enti ospitanti. I requisiti richiesti dei candidati sono:
- essere residenti in Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto;
- essere maggiorenni;
- essere disoccupati o in cerca di prima occupazione;
- avere una conoscenza di base della lingua straniera del paese ospitante.
Le domande vanno inviate entro il 15 settembre 2013.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.afp-collineastigiane.com .